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PERCHÈ COMPRIAMO COSE CHE NON CI SERVONO?

Perchè compriamo cose che non ci servono?
Questo comportamento viene definito “Effetto Diderot”.

Cosa c’entra un filosofo francese del 1700 con la necessità compulsiva di comprare cose che non ci servono realmente?

L’effetto Diderot è un fenomeno molto interessante. Significa che quando acquistiamo qualche oggetto nuovo ciò che già possediamo ci appare improvvisamente vecchio e stonato. Questa sensazione (ben nota al marketing) ci fa cadere in una spirale consumistica che ci spinge a comprare altre cose nuove in cambio di quelle vecchie.

A livello psicologico, usiamo gli oggetti nuovi per costruire la nostra identità  e ne compriamo altri per sentirci coerenti. La nostra naturale tendenza è quella di accumulare e consumare di più, non viceversa.

L’espressione effetto Diderot trae origine da uno scritto di Denis Diderot  del 1769 intitolato “Rimpianti sopra la mia vecchia veste da camera”. Il filosofo racconta che un giorno ricevette in regalo da un amico una splendida veste da camera. Quando la indossò si accorse che stonava con i suoi indumenti usuali, facendoli sembrare vecchi e consunti. Fu così che cominciò a comprarne di nuovi per sostituirli e, sostituzione dopo sostituzione, arrivò perfino a cambiare tutto il mobilio della casa!

Alla fine della storia il filosofo scrisse: “Prima ero il padrone assoluto della mia vecchia vestaglia, ora sono diventato lo schiavo di quella nuova”.

Per saperne di più e leggere l’articolo completo: http://www.paolettapsicologo.com/blog/perche-compriamo-cose-che-non-ci-servono/

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