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L’ansia da controllo

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Si parla moltissimo oggi di ritagliarsi del tempo personale, degli spazi di piacere lontano dal ritmo scandito e iper-organizzato della quotidianità eppure non tutti riescono in questa impresa, non solo perché si fatica proprio logisticamente a farlo ma anche perché, laddove si riesca a trovare quel giorno o quell’ora da dedicare a sé stessi, spesso non è davvero così.

Dietro la routine del “fare” si nasconde infatti molto spesso l’esigenza di tenere la propria vita sotto controllo,riflesso di una grande difficoltà a stare in contatto vero e profondo con ciò che siamo, pensiamo e sentiamo.

Questo atteggiamento di controllo, più precisamente definito ansia da controllo, è molto più diffusa di quanto si pensi.

Non c’è bisogno infatti di avere un attacco di panico o di essere schiavi di forti rituali ossessivi per possedere un’ ansia da controllo, questa può essere presente tranquillamente  in comportamenti molto comuni come ad esempio:

  • difficoltà a delegare agli altri qualsiasi cosa
  • fuga di fronte a situazioni nuove che potrebbero esporci troppo
  • giornate pre-organizzate con ritmi serratissimi
  • tendenza a rimandare un’azione o una decisione finchè non ci si senta pienamente sicuri.

Che cosa ci induce a questo comportamento e perché è tanto diffuso?

Quando la nostra attenzione è così tanto spostata sul mondo esterno stiamo semplicemente spostando il problema. Chiederci chi siamo e cosa stiamo provando può essere a volte molto faticoso o troppo doloroso e così è come se provassimo a tenere sotto controllo le emozioni esercitando un controllo sul mondo intorno a noi. Questa è però chiaramente un’illusione, in quanto appena alcune cose, per qualsiasi motivo, non vanno come avevamo programmato è facile sperimentare ansia, rabbia e disagio, con una conseguenza negativa che impatta sulla vita.

Quello che capita realmente è che non si riescono ad abbracciare pienamente le emozioni e i cambiamenti e si finisce con il vivere in uno stato di perenne tensione e rigidità. Anche dietro il comune desiderio di perfezione, si nasconde spesso una grande paura di sbagliare ma soprattutto di non essere amati e accettati se capaci di fare degli errori.

Non è facile per l’individuo accogliere emozioni sgradevoli nè accettare facilmente i cambiamenti, ma se diventiamo consapevoli di quanto sia l’esigenza di allontanarci da questo sentire a imprigionarci spesso in comportamenti controllanti, allora può esserci un margine di riflessione su di noi e su ciò che vogliamo per il nostro benessere.

Per saperne di più e leggere l’articolo completo: http://www.benessere4u.it/ansia-da-controllo-e-significato/

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