Viale Montegrappa 22, Grottammare / Corso Umberto I, n. 18, Civitanova Marche

Le persone più intelligenti bloccano le informazioni inutili


L’intelligenza è una capacità complessa, non comporta solo essere in grado di elaborare rapidamente le informazioni e unire le idee apparentemente non collegate per risolvere i problemi, ma anche essere abbastanza flessibili per cambiare direzione quando ci troviamo in un vicolo cieco e persino avere un alto livello di autocontrolloTuttavia, i ricercatori dell’Università di Rochester hanno scoperto che le persone più intelligenti hanno un’altra caratteristica in comune: essere in grado di bloccare o ignorare le informazioni inutili. Il cervello delle persone che hanno un Q.I. più alto ignora automaticamente le informazioni irrilevanti.

Il blocco delle informazioni irrilevanti è una caratteristica di un cervello più efficiente

Un gruppo di persone si sottopose ad una serie di test que valutavano il loro Q.I. (quoziente intellettivo), in seguito videro un video nel quale venivano mostrati loro piccoli e grandi oggetti che si muovevano, molto lentamente, a destra o sinistra su uno schermo. L’obiettivo era identificare la direzione del movimento.

Perché questo compito?

Perché sappiamo che è più difficile per il nostro cervello seguire i movimenti degli oggetti di grandi dimensioni, ma è finemente sintonizzato per rilevare i movimenti più sottili poiché questi possono rappresentare un pericolo maggiore. Pertanto, questo compito rivela quanto efficientemente il nostro cervello funzioni quando si elaborano tutti i tipi di stimoli.

Questi psicologi scoprirono così che le differenze tra le persone nell’identificare correttamente la direzione del movimento di oggetti piccoli e grandi avevano una stretta relazione con il loro Q.I. Il modello era chiaro: quanto più era loro difficile rilevare i movimenti più grandi e quanto più precisi erano con quelli piccoli, tanto più alto era il Q.I.

Questo semplice esperimento fa riferimento alla soppressione, la capacità di inibire le informazioni irrilevanti che possono distrarci dal nostro obiettivo. Indubbiamente, la capacità di bloccare gli elementi dell’ambiente che possono distrarci è essenziale per poterci concentrare sui dati che sono veramente rilevanti e ci permettono di trovare più rapidamente una soluzione.

Bloccare ciò che non è importante è anche essenziale per essere felici.

Essere in grado di ignorare tutto ciò che non vale la pena non solo ci consente di elaborare le informazioni più velocemente e concentrarci sui nostri obiettivi, ma è anche essenziale per essere felici. In effetti, una delle chiavi dell’equilibrio emotivo è proprio quella di essere in grado di analizzare i fatti nella loro giusta misura, senza dare loro più importanza di quella che hanno o meritano.

Pertanto, le persone più felici condividono un tratto comune: fanno orecchie da mercante a quelle cose che le danneggiano e non apportano nulla di valore. Queste persone bloccano:

– Le critiche distruttive, perché sanno che questo tipo di opinioni dicono di più di chi critica che di chi viene criticato, essendo consapevoli che non possono apportare loro valore ma che il loro obiettivo è spesso solo quello di causare danni.

– Le piccole frustrazioni quotidiane, perché capiscono che un contrattempo non è una ragione sufficiente per farsi rovinare la giornata. Queste persone hanno imparato a fluire, liberando rapidamente le emozioni negative che possono essere generate da piccoli contrattempi e conflitti quotidiani.

– Le persone tossiche, sanno cioè che perché qualcuno faccia loro del male, devono prima dargli il potere di farlo. Pertanto, le persone più intelligenti e felici non permettono agli altri di scaricare su di loro paure, frustrazioni, rabbia e ansia.

– Il dialogo interiore negativo, perché sono consapevoli che a volte siamo noi il nostro peggior nemico. Pertanto, queste persone imparano a dominare il dialogo interiore o, almeno, non gli permettono di farle sentire male o impedire loro di perseguire i loro sogni.

Tratto da Jennifer Delgado Suàrez – www.angolodellapsicologia.it

Leave a Comment

(0 Commenti)

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close